Le distanze da fondovalle per le malghe sono di 8km. (Tartoi) e di 9 km. (Tragonia), parte del percorso è in comune. La distanza battuta per il rifugio giaf è di circa 4 km.
Le piste sono perfettamente innevate ed offrono condizioni ottimali per tutte le attività invernali come lo sci-alpinismo, il Nordic Walking, le Ciaspe ed anche per una semplice passeggiata a piedi. La salita si svolge su pendio dolce, attraverso i boschi di Abete e Larice intervallati a stavoli che spesso hanno il camino fumante. L'incontro con animali selvatici come caprioli, camosci, galli forcelli e le immancabili tracce dei grandi cervi girovaghi notturni non è affatto raro.
PERCORSI Tartoi - Tragonia:
Si parte direttamente dal centro di Forni di Sopra (Piazza del Comune) lungo la strada innevata che porta alle malghe.
Tornanti e cambi di pendenza portano con dopo 4 km. a "Puonsas e Duvies", da qui si guada il torrente "Tartoana" (ponte in legno sulla sx) e si prosegue per strada dalla pendenza minore fino al bivio dei 6 km. dal quale si può decidere quale delle due malghe raggiungere:
a sinistra si va in Tartoi a quota 1700, mentre a destra si va in Tragonia a quota 1760.
Dalla valle di Tragonia c'è la possibilità di allungare il percorso, oltre alla casera, per raggiungere la forcella "Risumiela" (o forcella della Croce), dalla quale si gode una vista superlativa sul comprensorio malghivo di Mediana, sul Bavera, sull'abitato di Sauris e sull'omonimo lago. Altri percorsi scialpinistici che dipartono da Tragonia sono quelli per Forca Rossa, Monte Lagna, Forada, Clap Savon.
Anche Malga Tartoi è una base di partenza scialpinistica, per il fantastico "Giro del Tiarfin" una delle più suggestive e selvagge gite di questo versante.
Entrambe le casere sono aperte (non gestite), si raccomanda la massima cura durante lo stazionamento.
PERCORSO Rifugio Giaf:
Dalla strada Statale, nei pressi del bivio per il rifugio Giaf, posteggiare l'auto. Da qui seguire prima la pista di fondo battuta (con binario) che segue il percorso della strada estiva e poi, seguire la traccia battuta fino al rifugio.
Si tiene a precisare che le piste, purché battute, sono prive di qualsiasi tipo di controllo, l'accesso avviene sotto la responsabilità degli stessi escursionisti, si raccomanda la consultazione del bollettino nivo - meteorologico (Stazione Forestale), in quanto nella parte alta si attraversano zone esposte a caduta valanghe. La strada è inoltre priva di reti e barriere di protezione ed in alcuni tratti potrebbe presentare ghiaccio.
Qui a lato alcune immagini del percorso.